Lettera aperta a Gesù Bambino di Smilla : Gattina dell’ Oasi Felina di Arcabaleno Onlus di Gemmano

gesùbamb736161178_nCaro Gesù Bambino, mi chiamo Smilla e sono una gattina tutta nera. Volevo innanzitutto ringraziarti, perché quando è morta la mia mamma felina, sono stata costretta dalla fame a uscire dalla nostra tana per cercare qualcosa ma… ero tanto piccolina e ho vagato per giorni senza riuscire a trovare nulla…. Pensavo di non farcela… ero così stremata che non riuscivo più nemmeno a miagolare quando, all’improvviso, mi sono ritrovata avvolta in una strana coperta colorata, dentro la calda nursery dell’ Oasi felina di Arcabaleno.

gatta neraimages

la gatta Smilla

Ma tu sai perfettamente come sono andate le cose… infatti volevo ringraziarti per questa mia seconda Vita, che mi hai donato attraverso le mani di quei volontari che si sono accorti ed occupati di me! Penso che ci sono al mondo tanti altri miei fratellini mici, e cugini cagnolini, che non sono altrettanto fortunati: vengono quotidianamente abbandonati nei canili dove rimangono per anni o lasciati per strada dove spesso trovano la morte, reclusi o maltrattati da umani sconsiderati. Vorrei esprimere un desiderio per questo Santo Natale: potresti infondere più amore nei cuori di quegli umani che ci maltrattano con tanta facilità? Diventerebbero persone più felici, quindi migliori… in fondo serve così poco: basterebbe che decidessero di non voltarsi dall’altra parte se incappassero in abusi che ci riguardano, o semplicemente che portassero una vecchia coperta o un sacchetto di crocchette o delle medicine che non usano più alle tante associazioni che si occupano di noi! O ancora…. Se proprio non ci apprezzano, che almeno ci rispettino in quanto creature senzienti! Per fortuna che ci sono anche tanti umani che ci amano alla follia, come le mie mamme e i miei papà, e come i tanti altri volontari dei canili, gattili, associazioni varie che con tanta dedizione e amore si occupano dei pelosetti più sfortunati ogni giorno, provvedendo ai nostri bisogni fisici ed emotivi, e tante volte sacrificando tempo e denaro dalla propria vita privata. Senza di loro, tanti Amici e cugini che, come me, hanno avuto un inizio sfortunato, non sarebbero di certo sopravvissuti. Quindi li voglio ringraziare con tutto il CUORE! Visto che a Natale siamo tutti più buoni, ho un ultimo desiderio da esprimere: che sempre più umani si ricordino di noi! In fondo sulle loro tavole c’è sempre cibo in abbondanza: facciamo che oltre ai loro cappelletti, torroni e spumanti delle feste, non manchi mai, a noi gatti liberi dell’ Oasi felina di Arcabaleno ed a nessun amico a 4 zampe nel Mondo, una ciotola di cibo e una carezza di amore.

Con tanto affetto,

Smilla

Grazie a Cinzia Vescovelli di Arcabaleno che ha tradotto integralmen la letterina di Smilla dal  linguaggio dei miao miao, dei ronf ronf e dei gesti della coda .

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