Grazie anche all’impegno di Arcabaleno finalmente Gemmano entra con la sua Biblioteca”Ledino Casadei” nel sistema integrato delle Biblioteche di Romagna.

Nella foto i firmatari della Convenzione: da sin. Paolo Zaghini, direttore della Biblioteca”Battarra” di Coriano, il Sindaco di San Clemente Christian D’Andrea, il Sindaco di Gemmano Edda Negri, il Sindaco di Montescudo Ruggero Gozzi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Saludecio Gigliola Fronzoni, il Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Montefiore Conca Giovanni Martelli, il Commissario Straordinario di Coriano Maria Virginia Rizzo, ilSindaco di Montecolombo Eugenio Fiorini.

Risposta positiva da parte della Provincia di Rimini e del Comune di Coriano alla richiesta avanzata dal Sindaco di Gemmano, Edda Negri, in data 20 luglio di far entrare anche la Biblioteca di Gemmano nel “sistema bibliotecario corianese” e Venerdì 21 ottobre, i Sindaci, o loro delegati, hanno provveduto alla sottoscrizione del rinnovo della convenzione per la gestione associata del servizio bibliotecario fra i Comuni di Coriano, Gemmano, Montecolombo, Montefiore Conca, Montescudo, Saludecio e San Clemente.
La Convenzione (con validità triennale,sino al 31 dicembre 2014) ha unificato, per contenuti e tempistica, le precedenti Convenzioni separate esistenti fra Coriano e gli altri Comuni (dapprima Montecolombo e Montescudo, poi Saludecio e Montefiore Conca, ed infine San Clemente, con l’aggiunta ora di Gemmano).

Avendo tra i progetti della Associazione Arcabaleno quello di donare un cospicuo fondo di libri su gli animali e sui loro diritti siamo molto soddisfatti, della conclusione di questo atto, ed abbiamo accolto con piacere la decisione del nostro Sindaco Sig.ra Edda Negri di impegnarsi personalmente per arrivare alla firma di questa convenzione.

Naturalmente la buona conclusione dell’ atto formale, per quanto riguarda la nostra Civica Biblioteca , la firma della convenzione non deve essere considerata come un traguardo ma come un punto di partenza .

Da cittadini responsabili e direttamente interessati ad uno sviluppo di tale Istituzione Culturale abbiamo chiesto un appuntamento al Professor Paolo Zaghini, Direttore della Biblioteca A. Battarra di Coriano per conoscere,in linea di massima, i modi e i tempi di attuazione dell’organizzazione del nascente Centro di Lettura gemmanese. Il professor Paolo Zaghini ci ha gentilmente accolti concedendoci una intervista che di seguito integramente pubblichiamo:

Clicca per visionare l ‘intervista al Prof. Paolo Zaghini Direttore della Biblioteca di Coriano

Alcune immagini sulla presentazione del Progetto Arcabaleno “Gli animali? Conosciamoli in Biblioteca!”


Share Button

Progetto Lupo: salviamo Oscar

 

 

Pubblichiamo  un abstract del progetto della nostra Socia Onoraria Prof.ssa Cristina Bazzotti : SALVIAMO LUPO OSCAR, storia di un lupo italiano che nel 2002 ha riscosso davvero enorme successo presso i più grandi lupologi italiani quali Boitani, Boscagli, Berzi ecc e che ha avuto il potere di riscrivere la figura del lupo sui testi scolastici italiani.

Progetto Lupo: salviamo Oscar

Storia di un lupo italiano

Nessun animale più del lupo, è stato odiato, calunniato e perseguitato dall’uomo. Braccato e sterminato per secoli senza pietà né quartiere, impiccato e impalato sulle pubbliche piazze, ucciso con ogni mezzo possibile: fucili, lacci,tagliole fino ai micidiali bocconi avvelenati, il lupo è stato trascinato quasi ovunque in Europa ai limiti della totale estinzione. Eppure a dispetto dell’odio e delle violenze di cui è vittima nonostante severe leggi che ( convenzione di Berna 1979 di cui l’Italia è firmataria e la nostra legge sulla caccia n.157 dell’1/02/1992) lo proteggono vietandone l’uccisione, la cattura, la distruzione delle tane e il commercio degli esemplari e dei loro derivati,nonostante l’incessante devastazione del suo ambiente naturale il lupo, l’ostinato, coraggioso, intelligentissimo, indomito lupo si è riaffacciato sulla nostra realtà grazie alla volontà di lungimiranti e volitivi esperti ed associazioni protezionistiche che attraverso un duro lavoro pionieristico e rigorosamente scientifico ne hanno ricostituito la popolazione autoctona. Ma ora che il lupo è ritornato a ululare nei nostri boschi, l’immagine fosca dei suoi attacchi agli armenti al pascolo libero si ripresenta (anche in zone antropizzate e talvolta sporadicamente vicino alle zone costiere in quanto cacciatore erratico ed opportunista) facendo nuovamente gridare: al lupo…al lupo! Come se esso seguisse un destino biologico ineluttabile e beffardo nella sua essenza di competitore dell’uomo… dal tempo dei tempi…dai giorni paleolitici delle prime cacce in branco degli uomini che videro nei lupi formidabili sottrattori di cibo .Sapremo continuare ad aiutarli a sopravvivere? Riusciremo a salvare uno dei predatori più leggendari, misteriosi e selvaggi che abbia mai popolato le nostre foreste?.. ascoltiamo allora la proposta di lupo Oscar che ci offre una fra le tante possibili soluzioni protezionistiche ed accessibili investendo su di un futuro di nuove Generazioni Sensibili.

Continua la lettura del progetto sul blog di Arcabaleno  clicca su http://ilgattoconlabiro.over-blog.it/

Share Button